• «L'arteterapeuta mi aiutava ad aiutarmi.
    Ho scoperto che forse la medicina per la mia malattia fosse proprio l’arte.»
    Carla, 18 anni, paziente anoressica all’Ospedale regionale di Lugano

  • «E solamente essendo creativo, che l’individuo scopre se stesso.»
    D. W. Winnicott, pediatra e psichiatra

  • «Il servizio di pediatria è come un porto sicuro.»
    Dr Valdo Pezzoli, primario servizio di pediatria, Ospedale regionale Lugano

  • «Non esistono grandi scoperte né reale progresso finché sulla terra esiste un bambino infelice.»
    Albert Einstein

  • «Creando potevo guarire, creando ritrovavo la salute.»
    Soeren Kierkegaard, filosofo danese

  • «Lodo la danza che richiede tutto, che favorisce salute e chiarezza di spirito, che eleva l’anima.»
    Sant’Agostino

Il comitato di patronato

Personalità del mondo della musica e dell'arte sono convinte della sua efficacia terapeutica e sostengono la Fondazione Art-Thérapie.

Il direttore d'orchestra di fama mondiale VALERY GERGIEV, Direttore Artistico e Generale del Teatro Mariinski di S. Pietroburgo e direttore della Münchener Philharmoniker, appartiene senza dubbio alle personalità più influenti del nostro tempo. Egli ne è convinto:

«La musica può toccare fin nel profondo un essere umano. I suoi effetti su anima, corpo e mente sono indiscutibili.»

«In quanto linguaggio delle emozioni, la musica riesce a creare ponti anche laddove le parole falliscono.»

Foto: Valentin Baranovsky, State Academic Mariinsky

La giovane e talentuosa violoncellista SOL GABETTA, ha creato la propria fama internazionale grazie ai suoi concerti, insegna però anche all'Accademia della Musica di Basilea e ha dato vita al festival della musica da camera SOLsberg.

«Grazie alla mia professione, conosco la forza emotiva e l'effetto rilassante della musica e mi sento molto legata alla Fondazione Art-Thérapie e ai suoi obiettivi.»

«La musica è un elemento fondamentale, in particolare per le persone malate. Sperimento questo in maniera diretta con mia sorella disabile. È felice e si calma subito quando mi ascolta mentre mi esercito. La melodia porta via tutte le sue tensioni. Ha anche un orecchio molto sensibile. Ama cantare e si ricorda subito i testi a memoria, quando di solito fa fatica a ricordare qualunque altra cosa.»

Foto: @Julia Wesely

KIAN SOLTANI, Artist in Residence al Royal Philharmonic Orchestra (2019), violoncellista di origine persiana, nato a Bregenz nel 1992, è certamente uno dei rappresentanti più affascinanti della giovane generazione. Musicista carismatico, è perfettamente a suo agio sia nel mondo della musica classica europea, sia in quello della musica iraniana contemporanea e si esibisce con note orchestre e celebri direttori. Come tanti personaggi famosi del mondo della musica e dell’arte, è convinto dell’effetto terapeutico della musica e sostiene la Fondazione ART-THERAPIE in qualità di ambasciatore.

«La musica unisce le persone al di là dei confini e delle culture perché tocca la parte più profonda dell’anima. Sono convinto dell’effetto terapeutico sui bambini e i ragazzi affetti da patologie e sostengo la causa della Fondazione ART-THERAPIE.»

«Si dice che il suono del violoncello sia molto simile alla voce umana. Come quest’ultima, la musica riesce a sprigionare i suoi effetti benefici soprattutto sui bambini e i ragazzi malati rilassandoli, consolandoli, stimolandoli, motivandoli e aiutandoli ad alleviare i dolori.»

Photo: Holger Hage & Deutsche Grammophon

Con la sua arpa, il compositore e musicista ANDREAS VOLLENWEIDER ha creato un universo acustico estroso e unico nel suo genere e continua a sorprendere con nuove idee: il tipico «Vollenweider sound», con cui ha celebrato trionfi in campo internazionale, è diventato un «marchio» noto in tutto il mondo. L’artista ha esplorato un campo affascinante e assolutamente nuovo con un progetto molto speciale: su richiesta di un gruppo di ricerca dell’Ospedale universitario di Ginevra che indaga sullo sviluppo cerebrale dei neonati prematuri, Andreas Vollenweider ha composto alcune tracce sonore che questi bambini ascoltano a orari ben precisi. I primi risultati mostrano un significativo miglioramento dello sviluppo cerebrale e contemporaneamente un effetto rilassante sui neonati che, vista la situazione, sono sottoposti a forte stress. Il compositore spiega:

«Non è un segreto, ma purtroppo è un fenomeno ancora sottovalutato: la musica può scavare nella nostra interiorità, negli strati più profondi dell’anima, portarci alle radici del nostro inconscio. Ed è proprio in questa profondità, dove ha inizio ogni disturbo e ogni malattia, che inizia anche ogni processo di guarigione. La musica, che si fonda su un effetto conseguentemente positivo e armonizzante, è in grado di suscitare un universo incredibilmente ricco di immagini interiori e sensazioni positive che possono attivare e favorire processi di guarigione complessi.»

«Anche la pittura, l’arte figurativa, la danza e la letteratura sono in grado di risvegliare la più importante delle capacità umane: la nostra immaginazione. Questa è anche la forza fondamentale nella guarigione: se non possiamo immaginare di essere (o diventare) sani e felici, la strada sarà più irta e difficoltosa… L’arteterapia, pertanto, dovrebbe assumere un ruolo centrale in tutti i campi della medicina umana, così come nella ricerca.»

Photo: Keystone

Le pianiste LOUIS LORTIE canadien à fait ses débuts avec l’Orchestre Symphonique de Montréal à l’age de treize ans pour partir plus tard avec l’Orchestre Symphonique de Toronto pour une tournée historique en Chine et au Japon. Depuis lors, il a joué avec des orchestres de renommée mondiale et dans des salles de concert prestigieuses. Depuis, il joue dans les salles et avec les orchestres les plus renommées et partage son temps entre le Canada, la Belgique et l'Italie, où il a fondé le Festival LacMus sur le lac de Côme.

« La fondation Art Thérapie mérite tout notre soutien. J’ai été très impressionné par le dévouement et la science du docteur Valdo Pezzoli (médecin-chef service de pédiatrie, hôpital régional de Lugano). Malheureusement, nous musiciens sommes très peu au courant des capacités thérapeutiques de notre art et nous devrions déjà aux études apprendre à collaborer à cette magnifique recherche. Je serai enchanté de participer à des activités artistiques pour promouvoir cette association visionnaire. Avec mes meilleurs vœux de succès! »

Foto: EliasPhotography

La cantautrice e attrice di fama mondiale PETULA CLARK vive in Svizzera ed è madrina fin dagli esordi. Dedica la canzone da lei scritta e composta Butterfly in the Snow ai bambini molto malati. La canzone con effetti calmanti dà coraggio, risveglia e rafforza le emozioni positive.


«L'arte e la musica raggiungono tanti giovani pazienti. Esse calmano laddove le medicine non arriveranno mai.»

La musica nei colori dell'anima: la famosa pianista ELIZABETH SOMBART suona nelle più prestigiose sale da concerto del mondo e si dedica alla formazione di giovani pianisti in Svizzera e all'estero. Quale fondatrice e presidente della Fondazione Résonnance, porta la musica nei luoghi del dolore: ospedali, prigioni, ricoveri per anziani e persone disabili.

«Alle persone ferite nell'anima» come empaticamente lo definisce lei. «Il nostro subconscio percepisce le note direttamente tramite il nostro corpo fisico e la nostra anima. In questo modo riesce a ritrovare un equilibrio.»

L'artista di fama internazionale MICHEL HUELIN è orginario del Giura e vive a Ginevra. Ha messo a disposizione una delle sue opere più affascinanti per la copertina del CD di Petula Clark. Egli è convinto che l'utilizzo creativo della terapia permetta ai malati di esprimere forze interiori.

«Il grande vantaggio dell'arteterapia è quello di sfruttare il potenziale proprio dei giovani pazienti. Per questo sostengo questa terapia che trasforma le energie creative in forza interiore.»